SEI ALLENABILE?

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Nel coaching l’impegno riguarda dar seguito agli allenamenti concordati col coach.

Gli allenamenti possono essere fisici, nel caso la persona cerchi un risultato sportivo o un miglioramento fisico. Molto spesso sono allenamenti a livello comportamentale. Servono a creare nuove abitudini funzionali agli obiettivi che la persona vuole realizzare.

 

 

COSA ACCADE NELLE SESSIONI:

Nelle sessioni emerge con chiarezza la comprensione di cosa possiamo fare per migliorare. E come iniziare.

La consapevolezza di dover fare/cambiare qualcosa – anche se serve ad ottenere risultati – spaventa alcune persone. Queste anziché fare i primi passi nella giusta direzione, si chiudono costruendo scuse su scuse per non muovere un passo e, così facendo, bloccano l’intero processo di sviluppo.  A questo livello non sono pronte per il coaching. Non sono allenabili perché non hanno sufficiente fiducia in se stesse, nel coach e negli allenamenti da seguire.

Accettare il coaching significa mettersi in gioco e intraprendere azioni concrete per raggiungere obiettivi di valore e migliorarsi la vita. 

IL RUOLO DELLE ASPETTATIVE SBAGLIATE

lavorare assieme ad un coach significa mantenere su di sè la totale responsabilità di agire verso i propri obiettivi

Sono 2 le condizioni necessarie e sufficienti ad raggiungere obiettivi

1) La voglia (la volontà, motivazione) di raggiungerli.

2) Il darsi da fare per raggiungerli.

Aluni credono che “siccome hanno assunto un coach” sicuramente raggiungeranno obiettivi. Non è così. Per raggiungere obiettivi la persona dovrà fare passi avanti uscendo dalla zona di comfort. Dovrà impegnarsi.

Lavorare con un coach significa rafforzare consapevolezza e responsabilità nell’affrontare i tuoi impegni. Un coach ti aiuta condividendo strumenti, suggerimenti e strategie per raggiungere il tuo obiettivo. Non raggiungerà gli obiettivi al posto tuo. 

 

INGREDIENTI DELLE CONVERSAZIONI DI COACHING 

Il coaching è una conversazione significativa. Le sessioni (o conversazioni significative) sono facilitate dal Coach. Diversamente dalle conversazioni comuni che avvengono in forma di chiacchere, giudizi e consigli, ne coaching esse ruotano solo attorno a ciò che è significativo per la persona. I suoi obiettivi.

Nel coaching le conversazioni sono strutturate e avviano una serie di processi mentali stimolanti. Il coach crea un ambiente calmo e non giudicante (non ci si sente a scuola, ci si sente accolti) e ascolta in un modo inaspettato. Ascolta per capire quali sono i nostri obiettivi, cosa ci ha impedito di realizzarli e cerca di far emergere le nostre potenzialità e motivazioni.

Il coach invita a ponderare con calma le risposte, a valutare diverse prospettive, a rimanere concentrati senza divagare, a valutare pro e contro, ad apprendere dagli errori passati, a mantenere l’umiltà ma anche tirar fuori il coraggio.

Alla fine della sessione ci invita a decidere che cosa vogliamo fare per cambiare e migliorare. Basta anche un singolo piccolo passetto in avanti perché l’intero processo di cambiamento abbia inizio.

“Un viaggio di mille miglia inizia sempre con un primo passo.” Lao Tzu.

Essere allenabili significa quindi esser disposti ad allenare la mente e aprirla alle sue potenzialità.

Ora rifletti su queste 2 domande

  1. Sei disposto ad approfondire le tue idee e valutare altre prospettive?
  2. Sei disposto ad impegnarti in azioni concrete?

Se le tue risposte sono un inequivocabile “Sì” considerati il candidato perfetto per un percorso di coaching!

Con questo atteggiamento “aperto” avrai grandi benefici e otterrai i risultati che desideri.

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