IL PROBLEMA CON GLI OBIETTIVI

Non e’ difficile ricordare cosa accade quando pensiamo ad un obiettivo. Piu’ ci ispira e piu’ siamo coinvolti in emozioni e pensieri che ci indicano i modi per avanzare verso di esso, o aime’ per lasciar perdere. Tutto questo processo avviene nella nostra mente. La mente, infatti, precede ogni cosa. 

E’ un processo mentale, quindi, quello che ci spinge verso cio’ che desideriamo o che ci fa desistere. La mente “desidera o teme qualcosa e nel desiderare, o temere, prova emozioni e pensieri”; Il nostro corpo, che lavora in sinergia alla mente, ci muove verso le azioni pensate.

Sono 2 gli elementi coinvolti in ogni obiettivo da raggiungere. “Mente e Corpo”

 

Affermato questo principio come facciamo a creare un processo mentale chiaro ed efficace?

Ponendoci le domande corrette.

 

Ad esempio: Quanto sara’ lo sforzo necessario ad ottenere cio’ che desidero?

L’impegno psico-fisico, (mente e corpo che lavorano assieme) infatti, rappresenta l’energia necessaria per raggiungerlo. Non e’ bene iniziare sottovalutando, ad esempio, la fatica o l’impegno necessario ad arrivare fino in fondo.

A nessuno piace fallire, ma sappiamo che il fallimento e’ una possibilita’. Ci sono circostanze in cui purtoppo si verifichera’. Quindi la seconda domanda su cui possiamo riflettere e’ questa:

” Se non riuscissi ad ottenere cio’ che voglio?” Rimarrei travolto dalle mie emozioni? Rischierei la mia autostima?

 

Per capire cosa accade in generale alle persone che si danno obiettivi considera queste 3 strategie. Sono i 3 modi principali in cui affrontiamo gli obiettivi.

 

ECCO LE 3 STRATEGIE A CONFRONTO

  1. POCO INVESTIMENTO EMOTIVO & POCO COINVOLGIMENTO IN AZIONI CONCRETE (strategia del pensionato)

C’è poco investimento e poco coinvolgimento quando non fai un passo verso ciò che vuoi. Un esempio: a chi non interessa lo sport non interessa neppure il risultato della partita. A chi non interessa una relazione, un lavoro, la politica, o una situazione, non se ne cura e non farà nulla per cambiare l’andamento in futuro. I due lati della medaglia: se da un lato  è poco stressante, dall’altro non crei nulla, non ti diverti e non eserciti nessun impatto sulla tua vita.

 

2) ALTO INVESTIMENTO EMOTIVO MA POCO COINVOLGIMENTO IN AZIONI CONCRETE (strategia del tifoso)

E’ il destino degli spettatori. I tifosi non fanno nulla di concreto per influenzare il risultato della squadra. In sintesi, adottando questo atteggiamento siamo in balia degli eventi e non li influenziamo.  

 

3) ALTO INVESTIMENTO EMOTIVO + ALTO COINVOLGIMENTO IN AZIONI CONCRETE (strategia dell’imprenditore)

Si lavora molto, si investe molto. Imprenditori, persone in carriera, attivisti sociali. Agiscono intensamente, fanno ciò che serve allo scopo. Vivono intensamente i loro alti e bassi emozionali. In alto, grazie alle vittorie e in basso a causa della sofferenza causata da inevitabili errori e fallimenti. Un minuto prima possono sentirsi in cima al mondo, in quello successivo si possono sentire disperati.

Il loro benessere dipende dall’emotività. Solitamente è un buon approccio nel breve periodo ma nel lungo periodo porta alla mentalità dell’esaurimento e del ritiro. Questa mentalità impedisce a molti di raggiungere i loro obiettivi e genera persino la paura di stabilirli.

 

SI TRATTA DI COMPRENDERE UNA COSA DETERMINANTE: Come ridurre l’emotività mentre cerchi un risultato?

LA STRATEGIA PIU’ EFFICACE E’: BASSO INVESTIMENTO EMOTIVO & ALTO COINVOLGIMENTO

  • Primo, chiarisci cosa è sotto il tuo controllo, da cosa non lo è!  

  • Poi convinciti che la tua felicità non dipende dal risultato che stai cercando, non è in discussione!

Certo, siamo d’accordo che non e’ bella la sensazione di non riuscire ad ottenere cio’ che vogliamo. Tuttavia ci sono casi in cui non ottenere e’ meglio che ottenere, soprattutto se per ottenere devo stressarmi cosi’ tanto da rendere le mie giornate sempre piu’ difficili. Un buon punto di partenza e’ lavorare con calma ed avere una lista di priorita’. Seguire la lista facendo ogni giorno un passetto avanti, senza pensare troppo al risultato finale. Un percorso verso un risultato desiderabile dev’essere “poco” stressante e condurci al successo. Questa è la ricompensa. Non hai bisogno di investire tutta la tua emotività. Un minimo di stress e’ necessario per spingerti in avanti, ma non deve sopraffarti.  

 

Per abbassare lo stress rinuncia a controllare l’incontrollabile

(Rinuncia a controllare ciò che non dipende direttamente da te)

e aumenterai le probabilità di ottenere ciò che vuoi.

 

ALLORA COSA VUOI OTTENERE?

Inizia dall’analisi dei desideri che – non avendo esaudito – ti provocano una certa insoddisfazione sì, ma anche delle aspettative nel futuro.  

Le domande qui sotto servono a tirar fuori i desideri. Abbracciano molti ambiti, dalla salute alla ricchezza, dalla casa al lavoro, al tuo spirito. Inizia a descrivere un elenco di obiettivi possibili. Non è necessario che siano realizzabili nel giro di un anno e neppure in una vita intera. Non devono neppure essere realistici o specifici. Non preoccuparti, successivamente li potrai ridefinire attraverso alcune regole. Per ora fai un elenco di ciò che ti viene in mente. Ci sono vari modi per individuarli.

 

Obiettivi “Dovrei”

Ognuno di noi sente che dovrebbe sfruttare al massimo le opportunità che si presentano.  

  • Quali obiettivi dovresti perseguire il prossimo anno?
  • Quali obiettivi credi che ti migliorerebbero la vita?

Obiettivi logici da “Passo Successivo”

Provengono da ciò che abbiamo cercato di realizzare. Sono il loro naturale sviluppo.

  • Quali sono gli obiettivi da seguire in conseguenza di ciò che hai fatto finora?
  • Poiché hai fatto le cose in questo modo, come procederai?

Obiettivi “Dejà Vu”

Sono obiettivi cui hai pensato l’hanno scorso, o l’anno precedente, o quello prima ancora.

Finisci queste frasi:

  • A quest’ora pensavo di aver ottenuto ….
  • Quest’anno finalmente credo di riuscire a realizzare ….
  • Se non farò sta cosa (…………) quest’anno, probabilmente ci rinuncerò.

 

Obiettivi di “Altri”

Adesso fai un elenco di obiettivi che ti sono stati affibbiati da altri. Ciò non significa che non li condividi e non apprezzi le loro aspettative su di te, tuttavia ti è utile conoscere le intenzioni degli altri nella tua vita.

 

Completa le frasi  

  • Alla mia età, mio padre/mia madre era già …………………….
  • Mio padre/mia madre ha sempre desiderato che ……………….
  • Tutti si sono sempre aspettati che ………………….
  • Il mio partner/compagno/moglie/amici/ si augurano proprio che io ……………..

 

Nelle prossime categorie, vorrei che ti affidassi più al cuore e meno alla ragione. Fai del tuo meglio per lasciar andare eventuali pregiudizi su ciò che potresti, dovresti o vorresti ottenere. Rifletti con semplicità su ciò che desideri davvero, a prescindere dal fatto di poterla avere o creare.

 

Desideri “Profondi”

  • Che cosa desideri più di ogni altra cosa al mondo?
  • Che cosa sogni ad occhi aperti e non hai coraggio di dire a voce alta?

Desideri “Magici”

  • Se potessi davvero realizzare una magia che cosa chiederesti?
  • Che cosa vorresti che ti piovesse dal nulla, senza sforzo. Senza neppure preoccuparti di doverla mantenere o conservare?\
  • Che cos’altro chiederesti?

Desideri “Felici”

A volte abbiamo paura di sognare. Spesso abbiamo paura di fallire.  

  • Se la tua felicità non dipendesse da ciò che desideri, cosa potresti desiderare?
  • Se fossi già felice, che cosa vorresti ancora fare, o essere?

Desideri “Cattivi”

Da bambino ti hanno mai detto che era sbagliato desiderare certe cose?  

  • Che cosa vorresti se sapessi che non farebbe male a nessuno?
  • Se non pensassi: “non dovrei volere questa cosa”, che cosa sarebbe?
  • Se nessuno ti stesse guardando che cosa vorresti?  

Desideri “Se solo…”

La tua vita è quella che è, ma se non lo fosse? Vorresti cose diverse da quelle che hai ora?

Quali dei tuoi desideri sono seguiti dalla frase:  

  • “…ma non posso farlo …”
  • “…ma non riuscirei mai a …”
  • “…ma non devo …”

Se adesso eliminassi i “ma” che cosa vorresti?

  • Che cosa vorresti, se le cose fossero diverse?
  • Che cosa vorresti se sapessi che riusciresti ad averla?

Desideri “Evviva!”

  • Cosa potrebbe accadere nei prossimi giorni, settimane, mesi, anni da farti dire “evviva?”
  • Cosa vorresti avere di più nella tua vita?
  • Dove ti piacerebbe andare?
  • Che cosa ti piacerebbe fare?
  • Cosa ti piacerebbe essere?
  • Quali sono gli obiettivi che ti farebbero sorridere con tutti i 32 denti?

Prenditi il tempo necessario per rispondere a queste domande. Puoi scriverle pian piano in una settimana, buttando giù risposte man mano che ti vengono in mente. Quando ha finito farai il passo successivo e elaborerai ciò che vuoi creare nella tua vita.

 

DAL DESIDERIO AL PROGETTO

“Se hai costruito castelli in aria va bene. Ora però mettici le fondamenta.” (H.D. Thoreau)

Hai scritto i desideri su carta. Adesso fai una lista che ti permetta di realizzarli assumendo l’approccio “Alto coinvolgimento/Basso investimento.” 

Ecco quello che devi fare: sottolinea, cancella o metti da parte

  1. Rileggi la lista.
  2. Per ogni voce fatti questa domanda:

“A prescindere dal fatto che penso o meno di riuscire, la voglio veramente?”

Se la risposta è un sì inequivocabile, sottolinea.

Se è un no, cancella. Se è diversa da un semplice sì o no, metti da parte.

 

Ora Prepara altre 2 liste: una lista delle magie, una lista dei progetti.  

  1. Per ognuna delle due liste fatti 3 domande:  
  • Voglio dedicare parte della mia vita alla creazione di questo?  
  • Voglio davvero investire tempo ed energia nella sua realizzazione? 
  • Se non dovessi raggiungere il risultato desiderato sarei comunque contento di averci provato?

Se la risposta è un inequivocabile “si” a tutte e tre le domande, metti questo obiettivo nella lista dei progetti. Altrimenti rimane nella lista delle magie.

 

 

LISTA DEI PROGETTI LISTA DELLE MAGIE
E’ fatta di cose di cui ti vuoi assumere la piena responsabilità e alla cui creazione vuoi dedicare una parte della tua vita.  

Che questi progetti emergano già pianificati o meno, ti sentirai bene investendo tempo ed energie nella loro realizzazione.

È fatta di cose che ti piacerebbe fare, essere, o avere nella tua vita, ma che non sei sicuro di poter creare. Tuttavia se potessi le vorresti senz’altro.

 

Questa lista consentirà di organizzare

i tuoi sforzi in modo tale da ottenere il massimo da ogni azione intrapresa.

Questa è una lista potente perché ti mantiene in contatto

coi sogni-desideri

più cari.

Anche se adesso le circostanze per la loro creazione non sembrano volgere in tuo favore.
Noterai che l’energia del desiderio è una guida e che gli obiettivi-desideri inseriti questa lista si manifesteranno quando meno te lo aspetti

 

 

GLI OBIETTIVI I PROGETTI
Vengono raggiunti nel futuro Si lavorano nel presente
Sono traguardi verso cui si lavora Sono aspetti su cui si lavora
L’attenzione è posta sul risultato desiderato L’attenzione è posta sull’azione quotidiana
Il successo arriva dopo Il successo è ogni giorno

 

 

 

 

 

“Se desideri veramente un obiettivo, troverai senza dubbio il modo di raggiungerlo”

 

OBIETTIVI NON RAGGIUNGIBILI?

E” UN OSTACOLO O UNA SCUSA CHE CI SEPARA DA CIO’ CHE VOGLIAMO?  

A volte, nonostante i buoni propositi iniziamo a vacillare nell’incertezza.

Ora pensa a cosa vuoi ottenere? Ora scrivi almeno un obiettivo ambizioso + uno più piccolo.

Per ognuno degli obiettivi su cui vacilli pensa bene e chiediti: “Cosa ti separa (o cosa ti blocca?) dall’ottenerlo?”

 

“Cosa ti blocca?”  

ha sempre a che fare con questi aspetti:

  • Ti manca la conoscenza?
  • Ti manca un abilità/competenza?
  • Ti manca fiducia in te stesso?
  • Senti di coinvolgerti troppo emotivamente?
  • Altre persone sono di intralcio?
  • Non hai sufficiente motivazione?
  • Credi di non aver tempo?
  • Non hai abbastanza denaro?
  • Hai paura?

 

Hai considerato il blocco verso l’obiettivo come un ostacolo? o come una scusa?

Ad esempio, ti sei spremuto il cervello per affrontarlo oppure l’hai subito evitato o rinviato?

 

Se si tratta di un ostacolo, ricaricati e spremiti il cervello di nuovo. Coinvolgi amici, chiedi a un coach, fai il necessario per superarlo!

Se si tratta di una scusa hai 2 possibilità:

  1. Trasforma la scusa in un ostacolo e pensa a come puoi superarlo.
  1. Prenditi una pausa. Rifletti e decidi cosa vuoi fare.

 

PRINCIPIO GUIDA 

Ossessionarsi per raggiungere i propri obiettivi, usando felicità e autostima, e’ molto stressante.

Se desideri raggiungere un obiettivo, una volta individuato, impegnati in azioni quotidiane concrete.

Trasforma eventuali scuse in ostacoli da superare.

 

Il coaching e’ il metodo piu’ efficace per raggiungere i tuoi obiettivi velocemente. 

 

NON RINUNCIARE AI TUOI SOGNI – ASSUMI UN COACH AL TUO FIANCO

 

Contattami liberamente via E-mailstefano.gentile.lifecoach@gmail.com

o via Whatsupp al 340 21 46 954  e parlami di cio’ che vuoi ottenere.

 

Saro’ felice di aiutarti.

 

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